Pugilato Letterario - Zelig

Il pugilato letterario sbarca a Zelig Cabaret

Pugilato Letterario - Zelig

Il pugilato letterario non è propriamente un incontro di boxe, ma neppure un dibattito culturale composto e pacifico. Ma per il pubblico una formula matematica infallibile, con la certezza di imparare divertendosi e tornare a casa con il sorriso sulle labbra.

Zelig Cabaret mostra ancora una volta la sua capacità camaleontica, cambia pelle, e per due serate porta sul palco di viale Monza 140 il “Pugilato Letterario”, format di incontri agonistico-culturali ideato da Luca Lissoni e condotti da Eugenio Canton, con due contendenti dal piglio attento e frizzante che salgono sul palco e se le danno di santa ragione cercando di vincere per ko oppure ai punti… proprio come sul ring! Venerdì 13 Novembre si sfideranno Marco Ardemagni e Marco Rossari.

Ma al posto dei guantoni i due “pugili” si colpiranno con diretti, ganci e montanti usando solo le parole, in un botta e risposta di battute sagaci, argute, spiazzanti e sorprendenti… ma mai banali!
Sfide inconsuete e affascinanti dove il divertimento è garantito, perché da sempre più della spada può la parola, e se si vuole si può mandare al tappeto l’avversario con la forza d’urto devastante di una semplice battuta, senza per forza usare tutte le nocche.

Il format degli incontri è molto semplice. Sul palco, uno di fronte all’altro, salgono due concorrenti (scrittori, giornalisti o intellettuali) ai quali viene consegnato come argomento del contendere il titolo di un libro: uno dei due sfidanti deve difenderlo, l’altro attaccarlo. La sfida si svolge in sei round, ognuno dedicato a un aspetto diverso del romanzo (c’è il round dello stile, il round della trama, e altri più infidi, come il round dell’altra gente e quello al contrario).

A evitare colpi bassi e trattenute l’immancabile arbitro (Eugenio Canton, in arte Baci), mentre giudice insindacabile della sfida è il pubblico in sala, che decreterà il vincitore per alzata di cartoncino rosso o blu (ovvero i colori dei guantoni che saranno dati in dotazione ai due sfidanti).
Si inizia venerdì 13 novembre con il primo dei due match di pugilato letterario, dedicato a uno dei romanzi più famosi della letteratura italiana, I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.
Sul palco a giocarsela sino all’ultimo gong due milanesi doc: Marco Ardemagni, conduttore di Caterpillar AM su Radio2, poeta e autore televisivo classe 1973, che quest’anno ha dato alle stampa Irrimediabilmente Rime (edizioni Eraclea), e Marco Rossari, scrittore, traduttore, poeta, giornalista e tante altre cose innominabili classe 1963, autore di L’unico scrittore buono è quello morto (Edizioni e/o).

Marco Ardemagni e Marco Rossari si sfideranno su una delle storie più affascinanti della storia letteraria italiana, romanzo storico ma anche romanzo popolare, ricco di fatti tragici ma anche di azioni virtuose, dove emerge un sistema dei personaggi particolarmente articolato che presenta una netta separazione fra gli umili e i potenti.
Ardemagni e Rossari si affronteranno partendo dunque da una pietra miliare della nostra letteratura, romanzo storico che mescola fantasia e realtà in un ambiente sociale perfettamente ricostruito.

Il secondo incontro del “Pugilato Letterario” si svolgerà domenica 13 dicembre. Autore del contendere il drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare.
Gli sfidanti l’attrice e autrice Lucilla Giagnoni e Renato Sarti, attore, drammaturgo e regista.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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