"Il bacio" 1859
"Il bacio" 1859

Hayez in mostra a Milano

Gallerie d’Italia ospiterà dal 7 novembre 2015 al 21 febbraio 2016 una mostra di Francesco Hayez che raccoglie circa 120 opere del massimo esponente del Romanticismo storico.

Il curatore Fernando Mazzocca ha inteso, attraverso questi dipinti, tracciare il percorso creativo e personale di Hayez, esponendo, accanto alle opere più note, altri dipinti che vengono presentati al pubblico per la prima volta; un esempio su tutti, le tre versioni del famoso “Il Bacio” dipinto nel 1859 con il chiaro intento di mandare un messaggio criptato, attraverso la postura dei due amanti in un primo momento e, nelle versioni successive, ricorrendo ad un uso simbolico dei colori (l’azzurro della veste femminile nella versione del 1861 e il drappo bianco inserito nel 1867, senza dimenticare il verde e il rosso degli abiti maschili). Non a caso, infatti, Haynez è considerato uno dei maggiori protagonisti del movimento risorgimentale fin dal suo arrivo a Milano, dove giunse per insegnare all’Accademia di Brera proveniente da Napoli.

La mostra, realizzata grazie alla collaborazione dell’Accademia di Belle Arti e della Pinacoteca di Brera, si è avvalsa del coordinamento di Gianfranco Brunelli  e consta, all’interno del suo percorso espositivo, anche di splendidi esempi di ritratti, di pittura sacra e dei particolarissimi nudi femminili che hanno fatto di Hayez  un caso unico nel panorama del Romanticismo europeo. Anche qui, si potrebbero citare due opere su tutte: “La Maddalena penitente” (1825) e la successiva “Meditazione sulla storia d’Italia” (1851), sensuali, potenti, cromaticamente fascinose.

photo: fonte Wikipedia
 

Autore: Monica Lucignano

Redattore

Potrebbe interessarti

Matrimonio in Autunno. Foto dal Web

Matrimonio in autunno: consigli sull’outfit per le invitate

Nelle stagioni fredde, essere invitata a un matrimonio pone dinanzi a grandi dilemmi sull'abbigliamento. Ecco la nostra guida!

Partner. Foto dal Web

Come non impazzire per la presenza costante del partner?

Gli attuali cambiamenti della società, consentiti dalla digitalizzazione hanno cambiato i rapporti tra partner. Come gestirli in casa?

La realtà virtuale (VR) al Carcere di Procida per OndeVisioni

OndeVisioni: quando il carcere diventa cinema

Entrare nella cella di un vecchio carcere, a picco sul mare, e immergersi nella vita dei detenuti ad OndeVisioni con la realtà virtuale.

Lascia un commento