VIPeBAU, Frollo rondine da salvare

La primavera è la stagione dell’amore e degli innamoramenti, gli animali si risvegliano dal letargo e sono in cerca della loro anima gemella per metter su famiglia. Proprio in questo periodo accade di sovente che i piccoli nati inizino a spiccare i primi voletti, che spesso non sortiscono i desiderati effetti come è accaduto ad un rondoncino, Frollo, portato alla dottoressa Imma Paone la quale ha chiesto collaborazione a Silvana che insieme a Pino Valito sono i testimonial della Campagna di Sensibilizzazione VIPeBAU contro l’abbandono degli animali.

Frollo è un rondocino che con tutta probabilità pensava di essere pronto per raggiungere il cielo e svolazzare con le sue compagne rondinelle, ma purtroppo non è stato così anche se ha avuto la fortuna di incontrare qualcuno che si è preso cura di lui.

La cosa principale da accertarsi quando si trova un uccellino in difficoltà è che non corra pericoli (gatti, auto, gabbiani, bambini incuriositi…) perché in questo caso non bisogna esitare nel portarlo a riparo. Qualora stesse in una condizione di “tranquillità” è, invece, consigliabile attendere sempre un po’ per vedere se in giro dovessero esserci i genitori che lo reclamano, magari proteggendolo mettendolo in una scatola di cartone. Una volta constatato che il piccolo è solo bisogna prenderlo con delicatezza.

Frollo, rondine di VIPeBAU

Un ringraziamento particolare va a Fabio Procaccini avvocato e volontario della Lipu le cui pagine sono presenti anche sui social network per attingere notizie fondamentali. Procaccini è un grande amante degli animali, ed ha fornito preziosi consigli come “pronto soccorso” iniziale per aiutare Frollo. L’alimentazione va somministrata tramite siringa (senza ago) nella quale si mette dell’omogenizzato leggermente diluito (temperatura ambiente) preferibilmente di carni bianche per sopperire alla carenza di insetti che di solito mangiano.

Bisogna premere ai lati del beccuccio (per tale operazione 4 mani sarebbero meglio di 2) facendo attenzione alla pressione della dita (sono esserini molto delicati) e facendo attenzione anche agli occhietti che distano poco dall’apertura del becco.

Le rondini ed i rondoni non spiccheranno il volo da soli e per questo hanno bisogno di un aiuto da parte nostra. La procedura per appurarsi lo stato delle ali consiste nel tenere con attenzione le zampine tra le dita della mano rivolta a palmo in su, alzare il braccio fin sopra la testa e farlo ridiscendere all’altezza delle ginocchia. Istintivamente la rondine aprirà le ali, in modo da poter accertarsi che esse non abbiano subito lesioni o ferite.

Frollo dopo il soccorso e l’assistenza iniziale, è stato poi affidato alle amorevoli cure del Dottor Luigi De Luca presso il Cras del Frullone a Napoli, dove è possibile ricoverare uccelli che necessitano di attenzioni in attesa di essere poi restituiti alla libertà una volta ristabiliti.

Come insegna VIPeBAU, Non siate indifferenti di fronte ad una richiesta di aiuto di uccellini feriti o abbandonati a se stessi, non c’è soddisfazione più grande nel salvare la vita a creature bisognose di protezione.

 

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