La difficile vita da Influencer

Cosa bisogna fare per diventare un Influencer?

Gli Influencer, questi sconosciuti. Una categoria nuova e tanto folta, tanto chiacchierata e soprattutto sempre più ambita come “attività” dell’ultimo periodo. Ma chi è veramente un Influencer?

Stiamo parlando di persone comuni o già famose che solitamente sono in grado di influenzare le scelte del grande pubblico, che siano esse di acquisto o politiche. Una duplice vita sia reale che virtuale, che permette alla persona di essere riconosciuta dai più come massimo esperto di un argomento particolare.

Casi comuni sono quelli dei Fashion Blogger diventati Influencer, o ancora degli Influencer politici che spingono molto le decisioni attraverso i propri canali Web, ma soprattutto social.

Distinguiamo bene due tipi di Influencer e sono quello professionale o quello organico. Il primo dei due, è quello che lo fa per mere ragioni economiche, senza la spontaneità di voler scattare foto o pubblicare frasi e pensieri, il tutto è veicolato da una mera base di marketing orientata a scelte per favorire il prodotto da promozionare. L’influencer organico, invece, è colui che è partito in maniera spontanea a trattare di un argomento e pian piano si è trovato a ricoprire un ruolo di rilievo tra i massimi esperti dell’argomento (vedi la storica Clio Make Up).

Ma come si diventa influencer?

Sicuramente c’è bisogno di tanta cura dei dettagli: foto, testi, location e quanto altro sono fondamentali, anche perché non si parte dall’assunto di essere “simpatici” a prescindere al popolo del web e di conseguenza, bisogna attrarre con contenuti di qualità per far partire la propria “influenza” sul pubblico. Relazioni reali e digitali, utilizzo strategico dei social network e delle presenze, aiutano sicuramente ad aumentare la propria influenza sul pubblico, ma quello che è la differenza tra un vero Influencer e un semplice social publisher sta soprattutto nella competenza, nell’esposizione delle idee e soprattutto nella bravura al creare la fiducia degli altri.

La reputazione è una cosa fondamentale per affrontare questo percorso. Principalmente perché le aziende sono molto attente alla competenza ed allo storico. Importante è anche la valutazione della piattaforma, intesa come social media che si vuole utilizzare per condividere i propri contenuti. Non è detto infatti, che un Influencer potente su YouTube, possa esserlo anche su Instagram o ancora su Facebook.

Avere un controllo quasi su tutto può diventare un problema maniacale per chi fa questa attività, ma l’importante è tenere in mano semplicemente la situazione senza evitare di diventare un vero e proprio prodotto.

Competenza, qualità e relazioni quindi, i tre passi fondamentali per addentrarsi in questo mondo! #besocial

Buzzoole

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