Intervista ad Andrea Arcangeli: Vi racconto il mio Michele di Fuoriclasse

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Andrea Arcangeli, classe 1993. Nato e cresciuto a Pescara, si trasferisce a Roma per studiare a La Sapienza ma decide anche di rincorrere il suo sogno di attore. Approda nella fiction di successo ”Fuoriclasse”, dove interpreta Michele, il figlio della grandiosa Luciana Littizzetto. Un ruolo che l’ha fatto amare dal grande pubblico. Con verità e semplicità, Andrea  racconta a La Gazzetta dello Spettacolo il mondo di un ragazzo normale che sta vivendo un sogno fatto di cose vere e semplici. Un ragazzo con gli occhi chiari e limpidi che racchiudono tutto un mondo da scoprire.

Benvenuto su La Gazzetta dello Spettacolo, Andrea! Questa sera ci sará l’ultima puntata di Fuori classe. Tiriamo un pó le somme. Come é stato per te girare questa stagione?

 E’ stato un ritorno in famiglia, dopo la seconda stagione dell’ anno scorso non vedevo l’ora di rivedere tutti i miei compagni del set. Dal punto di vista lavorativo è stata un esperienza veramente importante, in questa fiction ho avuto per la prima volta un ruolo centrale, e sentivo un sacco di responsabilità addosso.

Tu e Michele vi assomigliate?

In parte si, soprattutto ora che fa l’università mi ci sono rivisto in tutti i suoi dubbi e le sue incertezze.

Michele e sua madre ( Luciana Litizzetto) hanno un rapporto movimentato. Come é invece il rapporto con tua madre?

Direi un bel rapporto, sicuramente movimentato come tutti i rapporti tra genitori e figli, però spesso ho avuto la sensazione che alcune cose che diceva mia madre nella fiction erano le stesse identiche che avrebbe detto mia madre nella realtà. E questa cosa mi faceva molto ridere.

Raccontaci un aneddoto accaduto sul set di quest’anno di Fuori Classe. Siamo tutti curiosi.

Un giorno avevamo una scena corale con Neri Marcorè e altre persone, e Neri ha deciso bene di iniziare a improvvisare ad ogni ciak aggiungendo battute qua e la come meglio credeva. Abbiamo iniziato a ridere così tanto che per finire quella scena ci abbiamo messo 4 ore.

Il pubblico sta amando il tuo personaggio Michele. Quale é il tuo rapporto con i fans?

Mah non saprei, mi fa un sacco piacere che il mio personaggio piaccia quindi quando mi scrivono cerco di rispondere a tutti, ma non sono certo un vip; ho qualche amico in più su facebook, tutto quì.

Sei nato e vissuto a Pescara. Ora ti sei trasferito a Roma. Come ti stai trovando in questa cittá?

Questa città è il cuore pulsante di tutta l’attività teatrale e cinematografica che c’è in Italia, e si respira un’ aria meravigliosa. Certo è bella caotica, c’è troppo traffico e troppe buche per strada, ma ha una personalità unica.

In tv ti abbiamo visto nella fiction Romeo e Giulietta. Come é stato lavorare in un film in costume?

E’ stato incredibilmente bello. Innanzitutto perchè era il mio primo lavoro importante, e poi perchè mi hanno catapultato per due mesi in mezzo ad un cast di professionisti, in mezzo alla neve, in costumi medievali, a recitare in lingua inglese tra spade, cavalli e castelli e il tutto ad appena 19 anni. Ma lo rifarei altre mille volte.

Un ruolo che vorresti interpretare e un regista con cui vorresti lavorare?

Ho visto recentemente Mommy, un film diretto da un regista di 25 anni che si chiama Xavier Dolan, e credo che racchiuda la risposta ad entrambe le domande; il ruolo del ragazzo protagonista è meraviglioso, un giovane affetto da disturbo del comportamento, ed essere diretto da un regista giovane così particolare ed intenso sarebbe davvero un’ esperienza.

Sei iscritto a La Sapienza. Come riesci a conciliare lo studio con la recitazione?

Non è proprio facile, cerco di portare avanti lo studio come posso, sfruttando i periodi in cui non lavoro, ma non è semplicissimo.

Cosa consiglieresti ad un ragazzo che vuole intraprendere la carriera di attore?

Non so se sono la persona giusta a cui chiederlo, sono anch’io alle prime armi e ho parecchia strada da fare prima di poter dare consigli attendibili; credo sia tutta una questione di talento, voglia, e di coincidenze, perchè una buona parte la gioca anche l’essere la persona giusta al momento giusto.

Te lo ricordi il giorno in cui ti sei detto: “Voglio fare proprio l’attore” ?

Non proprio, è stata una decisione maturata col tempo, al mio primissimo lavoro in tv pensavo “vabbè ma dopo questa è finita la mia gloria, non ce ne saranno altre” e già pensavo a cosa avrei fatto dopo, e invece una serie di situazioni fortunate mi hanno portato a valutare questa passione come il mio possibile lavoro, ed è quello che spero possa continuare ad essere.

Quali sono i tuoi prossimi impegni? Ci sará una quarta stagione di Fuori Classe?

Per quanto riguarda Fuoriclasse non so nulla, molto dipende dagli ascolti della serie che sta andando in onda, per il resto sono su un nuovo set al momento, ma è ancora presto per parlarne!Grazie per la disponibilità, Andrea! In bocca a lupo per tutto.

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